30 giu 2013

Digitus Impudicus





Era già in uso nell'antica Grecia. Lo nomina Aristofane ne "Le nuvole". 

Si racconta che Caligola, mentre i suoi sudditi gli baciavano la mano in segno di omaggio e di sottomissione, facesse loro il "digitus impudicus", allo scopo di umiliarli. 

L'impero romano si estendeva sulla maggior parte del mondo allora conosciuto.

Insieme alla civiltà  anche il gesto del medio si diffuse in tutti i territori governati da Roma.
Il crollo dell'Impero romano portò a un lungo periodo di decadenza, che coinvolse naturalmente anche questo gesto. Per tutto il medioevo il medio sollevato quasi scomparve, sopravvivendo solo in alcune aree. 




C'è chi invece attribuisce la sua nascita durante la Guerra dei cent'anni tra inglesi e francesi.
La più grande arma dell'esercito inglese erano gli arcieri. Essi usavano il dito indice ed il medio quando dovevano lanciare una freccia. Ogni volta che i francesi catturavano un soldato inglese gli amputavano le due dita. Da questo episodio deriva il gesto di offesa tipico degli inglesi del dito indice e medio alzati con il dorso della mano rivolto verso la persona da offendere. Era il gesto che gli arcieri inglesi non catturati mostravano ai francesi prima di ogni battaglia.







Ho sempre trovato questo gesto altamente liberatorio.

Un bel DITO MEDIO verso chi ti vuole sconfitto e umiliato non può che fare bene, prova.




25 giu 2013

Nannarella

"Bevi Rachel, bevi!!!"


Mio padre quotidianamente mi sollecita a bere ed io qualche volta lo prendo anche in giro per questo.


Domenica mi ha di nuovo raccontato di quando con Costanza Calò e sua zia Allegra andò alla stazione Tiburtina.


Il giorno prima, 16 ottobre, avevano strappato alle loro case gli ebrei per deportarli.


Mio padre aveva 14 anni ed accettò di andare a fare compagnia e sostegno a queste due signore.


Avevano tra gli altri preso sua sorellina tredicenne, Rachele.


Arrivati alla stazione la scena che gli si è presentata non è stata delle più felici: uomini, donne e bambini ammassati su dei carri bestiame.


Mio papà cominciò a chiamare a gran voce: "Nannarella!!!!! Nannarellla!!!!!", cosi' era chiamata affettuosamente la sorella in famiglia.


Lei lo senti' e lo richiamò col suo soprannome: "Papone!!!!! Papone!!!!! Ho tanta sete, portami un po'  d'acqua!!!" 


L'operazione era impossibile. C'era una fontanella ma nessun bicchiere o bottiglia. Avrebbe dovuto portarla con le mani ma sarebbe stato inutile.


Chiese ad un soldato, forse ufficiale, tedesco di poter salire anche lui sul carro con la sorella. Quest'uomo glielo impedì, forse mosso da compassione, e lo cacciò via regalandogli 2 lire.


Costanza Calò iniziò ad imprecare nei confronti dei tedeschi ed alzò loro anche le mani. Aveva su uno di quei carri 4 o 5 figli ed il marito. 


Alla fine l'accontentarono e salì sul carro con loro. Non tornò mai più, ne lei ne la sua famiglia.


Neanche mia zia Rachele tornò.


Ora non me la sento più a prendere in giro mio padre per questa sua continua sollecitazione a dissetarmi.







23 giu 2013

Strawberry Moon





Proprio oggi, domenica 23 giugno, sarà possibile osservare il fenomeno della super Luna rosa.

In realtà è che la Luna sarà più piena e brillante rispetto al solito.

Essa si troverà a 356.991 km di distanza dalla Terra, molto vicina quindi, ed ai nostri occhi apparirà di colore rosato, tendente al rosso.

Già da ieri, sabato 22 giugno, la Luna ha iniziato ad apparire più luminosa.

L'ho vista più grande ed affascinante del normale.

Non ero a conoscenza di questo fenomeno di cui mi ha parlato mio figlio diciassettenne stamattina.

Vi consiglio, se volete goderne appieno, di allontanarvi il più possibile dalle fonti di luce.

Cosa c'entra lo splendido tramonto sul mare della foto?

Niente. Mi piace l'idea che per poterlo vedere non devo aspettare nessun evento astronomico particolare ma posso goderne quando ne ho voglia.




20 giu 2013

Il Gazometro

Il Gazometro è un grande cilindro d'acciaio, alto ben 92 metri, che se ne sta come un faro a sorvegliare il quartiere Ostiense.




I gazometri sono in tutto 3, i più piccoli realizzati nel 1910 ed il terzo, il mio preferito, nato nel 1937.




Fino a cinquant'anni fa serviva per accumulare il gas di città, usato per usi domestici e per l'illuminazione pubblica.
Al momento è inutilizzato e probabilmente cosi' resterà.







Mi piace pensare che sia una sorta di Tour Eiffel "de noantri".
Da qualsiasi angolazione lo si guardi, girando per il quartiere Ostiense tutto, il Gazometro affascina, cattura lo sguardo e difficilmente sfugge alle mie foto.




16 giu 2013

Capperi


E passeggiando scopri che i capperi non esistono solo in scatola.

 Roma ne è circondata, basta guardare sulle mura che la circondano o sui suoi numerosi ponti.




13 giu 2013

StripBook


StripBook di Marco Petrella è interessante, originale ed a me è piaciuto.
Compratelo




12 giu 2013

Ponti 2

Ponte Milvio fronte


                                                         
                                 Ponte Milvio retro


                                 

                         Ponte Flaminio al tramonto




                     Ponte della Musica Armando Trovajoli



10 giu 2013

Gli opposti si attraggono


Spero nessuno si scandalizzi per questa foto che secondo me è la sintesi dell'imprevedibilità
nell'attrazione tra due esseri viventi.
Vi presento le due protagoniste.
La rottweiler si chiama Latifah ed è un cane femmina. La religione della sua famiglia è ebraica.
La bassottina si chiama Candy, femmina anch'essa. La religione della sua famiglia è cattolica anche se non osservante.
Le due cagne si sono piaciute dal primo momento che si sono viste.
Latifah era su di un terrazzino e guardava dall'alto la piccola Candy scodinzolando a più non posso.
Appena scesa di casa è andata incontro alla bassottina e da quel momento sono diventate inseparabili.
Hanno passato insieme delle ore di gioco, pranzo, scodinzolamenti, bisognini e tutto quello che puo' piacere ad un cane.
Al momento dei saluti si è avvertito un attimo di commozione ma nel loro linguaggio si saranno sicuramente scambiate i numeri di telefono o il contatto facebook.
Mi auguro che le loro famiglie possano farle  rincontrare presto........
Nel frattempo voglio ricordarle cosi', con Candy che tenta un'improbabile accoppiamento con la gigantesca Latifah.



09 giu 2013

08 giu 2013

Frutti difficili

Mi é sempre piaciuto il Fico d'India
Non è un frutto facile da mangiare per un ovvio motivo, le spine che ricoprono completamente la sua buccia
Ed allora perché non cercarmi un altro frutto preferito?
Assolutamente no
Vuoi mettere?


Mi infilo guanti resistenti, mi procuro un bel coltellino e con sapienza, tenendo il frutto in una mano, con l'altra, munita del famoso coltello, vado a tagliare le estremità superiori del fico d'india.
Fatto questo con la lama trancio per verticale la sua buccia
A questo punto sarà semplice aprirlo e farlo mio
Il suo interno è sorprendentemente dolce e succoso, i suoi semini mi garbano
Il colore varia dal verdino, al giallo all'arancio, a seconda del suo grado di maturazione
Comunque, se volete imparare bene come sbucciarlo, seguite le indicazioni delle deliziose signore siciliane che lo fanno con maestria, eleganza e grande spirito.....


06 giu 2013

La Hraimi

La Hraimi è un gustosissimo piatto della cucina ebraica tripolina
E' molto piccante ed appetitosa, un modo diverso dal solito per cucinare le solite tristi orate
Vi ho postato la ricetta filmata da Hamos Guetta che ho personalmente  sperimentato, come potete notare 
dalle foto sottostanti.
Ve la consiglio accompagnata o da cous-cous o dal pane.

Buon appetito!!!!













02 giu 2013

Piaceri

Cosa mi piace?
Le persone sincere
Il mare
La cioccolata
Le caramelle gommose...soprattutto al gusto di liquirizia
Il gelato al pistacchio
La pizza margherita
Prendere il sole
La spiaggia
I tramonti
Andare al cinema
Comprare cosette sulle bancarelle
I libri
Gli amici
Gli sguardi, quelli che ti rimangono nel cuore e quelli che ritrovi nei tuoi occhi quando ti rifletti nello specchio
La Coca Cola
Il succo di pompelmo e di mirtillo
La musica
I miei figli che stanno crescendo troppo in fretta
I suppli' filanti mangiati in compagnia
La pennichella
Il colore rosa
I fiori
Le risate
La Bella e la Bestia
I gatti........................
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01 giu 2013

Lesson number two: La caprese






Anche oggi voglio svelarvi il segreto di una pietanza che all'apparenza può risultare di facile esecuzione ma in realtà è assai impegnativa
Cominciamo
Sinceratevi di avere tutti gli ingredienti in casa che sono i seguenti
Pomodori
Mozzarella
Basilico
Olio 
Sale
Un coltello
Una ciotola
Una seconda ciotola
Un piatto
Bene, a questo punto se avete l'occorrente vi spiego
Tagliate il pomodoro a fette tutte uguali
Adagiatelo su di una ciotola e lasciatelo scolare
Tagliate la mozzarella a fette tutte uguali
Adagiatela su di una ciotola e lasciatela scolare
A questo punto prendete il piatto
Sistemate le fette di pomodoro e mozzarella precedentemente scolate in modo alternativo cosi' da creare un fantastico gioco di colori
A questo punto prendete le foglie di basilico, freschissimo mi raccomando, e sistematele a guarnire la nostra bella composizione
Aggiungete per finire olio e sale q.b.